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Approfondimento: Come in alto così in basso

Ascoltando Blavatsky
Fonte: Redazione
12/02/2009
Come in alto così in basso

Noi tutti siamo come membra di un unico corpo e perciò chi cerca di danneggiare, o distruggere gli altri, è come se la mano destra cercasse di tagliare quella sinistra per gelosia.

Chi uccide il prossimo suo uccide se stesso; chi deruba se stesso, froda se stesso; chi ferisce il prossimo, mutila se stesso, perché gli altri esistono in noi, come noi esistiamo negli altri.

Helena Petrovna Blavatsky

Occultismo non è Magia.

È relativamente facile imparare la tecnica degli incantesimi e i metodi di servirsi delle forze “più sottili”, ma pur sempre “materiali” della natura fisica; i poteri dell’anima animale dell’uomo sono presto risvegliati e prontamente si sviluppano le forze a cui il suo affetto, il suo odio, le sue passioni possono dar vita.

Ma ciò è magia nera o stregoneria; perché solo dal motivo dipende il fatto che l’esercizio di un potere diventa magia nera (malefica) o bianca (benefica).

È impossibile impiegare le forze spirituali quando c’è la benché minima traccia di egoismo in colui che opera; infatti, se l’in-tenzione non è interamente pura, lo spirituale si trasforma nello psichico, agisce sul piano astrale e ne possono derivare risultati terribili!

I poteri e le forze della natura animale pos-sono essere usati dall’uomo egoista e vendicativo, come dall’uomo altruista e mise-ricordioso; i poteri e le forze dello spirito, invece, appartengono solo a colui che è di cuore perfettamente puro: questa è Magia Divina.

L’uomo è una trinità composta di Corpo, Anima e Spirito; tuttavia l’uomo è uno e non è certamente il suo corpo! Quest’ultimo non è che la proprietà, la veste transitoria dell’uomo.

I tre Ego sono l’Uomo nei suoi tre aspetti sul piano o stato astrale, sull’intellettuale, o psichico, e sullo spirituale.

Qualunque cosa si possa studiare nella Dottrina Segreta, la mente si impossessi saldamente di queste idee di base:

1) L’unità fondamentale di tutta l’esistenza.

Questa Unità è una cosa completamente diversa dalla nozione comune di “unità” – come quando si dice che una nazione o un’armata è unita; oppure, che quel pia-neta è unito ad un altro da linee di forza magnetica o qualcosa di simile. Fondamentalmente c’è un Essere. L’Essere ha due aspetti; uno positivo e l’altro negativo. Il positivo è lo spirito, o la coscienza; il negativo è la sostanza, l’oggetto della coscienza.Questo Essere è l’Assoluto nella sua manifestazione primaria: essendo assoluto, non c’è nulla all’infuori di lui. Egli è Intero Essere, indivisibile, altrimenti non sarebbe Assoluto. Se una parte potesse esserne separata, ciò che resterebbe non potrebbe essere Asso-luto, poiché sorgerebbe subito la questione del confronto fra Lui e la parte separata. Il confronto è incompatibile con l’idea di Assoluto! È dunque chiaro che l’esistenza “una”, o Essere Assoluto, deve essere la Realtà in ogni forma che c’è. L’Atomo, l’Uomo, il Dio, sono ciascuno se-paratamente, come pure insieme, l’Essere Assoluto che, in ultima analisi, è la reale individualità.

2) La seconda idea che bisogna fissare saldamente è che non c’è materia morta!

Il più piccolo atomo è vivente. Non può essere diversamente, poiché ogni atomo è esso stesso sostanzialmente l’Es-sere Assoluto. Dunque, non ci sono cose come degli spazi di Etere, o di Akasha (chiamateli come volete!) oppure come degli angeli e degli esse-ri elementari, che nuotano come delle trote dell’acqua. È un’idea inesatta: ogni atomo di sostanza, di qualsiasi piano, è in se stesso una Vita!

3) La terza idea: l’Uomo è il Microcosmo.

Essendolo, tutte le Gerarchie dei Cieli esistono in lui. Ma, in verità, non c’è un Macrocosmo né un Microcosmo, ma l’Esistenza Una! Grande o piccolo sono tali quando sono vi-sti da una coscienza limitata.

4) L’ultima idea di base è quella espressa nel Grande Assioma Ermetico.

In verità, essa riassume e sintetizza tutte le altre: L’Esterno è come l’Interno; il Piccolo è come il Grande; ciò che è in Basso è come ciò che è in Alto.

Non c’è che una Vita e una Legge; e Colui che la mette in azione è Uno. Nulla è Interno, nulla è Esterno; nulla è Grande, nulla è Piccolo; nulla è Alto, nulla è Basso nell’Economia Divina. Un vero occultista può causare “fenomeni” o i cosiddetti “miracoli”; ma non può rifor-nire il mondo di cervelli, né dell’intelligenza e della buona fede necessari a capirli e a valutarli.

La pietra angolare della magia è la conoscenza intima del magnetismo e dell’elettricità, la loro qualità, le loro correlazioni, le loro potenzialità.
Soprattutto è necessario familiarizzarsi con i loro effetti dentro, sia nel regno animale che nell’uomo. Esistono delle proprietà occulte in molti diversi minerali, strane quanto quelle della calamita, proprietà che tutti coloro che praticano la Magia devono conoscere.

Anche le piante hanno delle meravigliose proprietà mistiche; ed i segreti delle erbe per i sogni e gli incantesimi non sono per-duti che per la scienza europea, salvo rari casi come l’oppio e l’hascish. Per riassumere in poche parole: la Magia è la Saggezza spirituale; la natura è l’alleato materiale, l’allieva e la serva del vero Mago.

La possibilità di “vivere nell’al di là”, di essere cioè coscienti, semicoscienti e inco-scienti dopo la morte, dipende esclusiva-mente dalla gradualità della certezza inte-riore sulla sopravvivenza dell’anima, che l’uomo ha, o non ha, realizzato durante la vita terrena.

Ciò di cui vogliamo fornire la prova è che, alla base di ogni antica religione popolare si trova la medesima antica religione-saggezza, unica e sempre la medesima, profes-sata e praticata dagli Iniziati di tutti i Paesi, i quali soli conoscono la sua esistenza e la sua importanza.

La Teosofia è Conoscenza o Scienza Divina.

“Sapienza Divina”, Teosofia o Sapienza degli Dei. La parola theo significa “un dio” in greco, cioè uno degli esseri divini e non già “Dio” nel senso che noi diamo oggi a questa parola.
Perciò la Teosofia non è la “Sapienza di Dio”, come viene tradotta da alcuni, ma “Scienza Divina”, ossia degli Dei.
E un termine vecchio di molte migliaia di anni.

Colui che non pratica l’altruismo; che non è pronto a dividere il suo ultimo boccone con colui che è più debole o più povero di lui; che trascura di aiutare il proprio fratello in umanità di qualunque razza, nazione o credo esso sia, quando e ovunque egli incontra della sofferenza e che resta sordo al grido di dolore della miseria umana; colui che non prende le difese dell’inno-cente calunniato, sia esso un fratello teo-sofo o no, come difenderebbe se stesso – non è un teosofo.

Copertina libro: Il Risveglio della Spiritualità - Come in alto così in basso

Helena Petrova Blavatsky

Il Risveglio della Spiritualità - Come in alto così in basso

Ascoltando Helena Petrova Blavatsky

Helena Petrova Blavatsky è famosa e...

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