Nella via indicata da Gesù c’è molto di più, ma questo è stato per lo più trascurato perché il suo insegnamento non è stato interpretato alla luce di una coscienza superiore.
Entrare nel Regno di Dio non significa aspettare di morire e poi riunirsi a Dio. È un evento interno che avviene nel qui e ora, e nel quale la natura umana si trasforma in qualcosa di più grande. Il Discorso della Montagna narra di un mondo trasformato che dipende da quanto ciascuno segue individualmente la guida di Gesù.
La conversione interiore ci è familiare (qualunque tradizione spirituale la richiede), ma che cosa produce quando la raggiungiamo? Questa è la chiave mancante. Parlando in termini generali, il processo di trasformazione è ancora oggi lo stesso di quando era in vita Gesù.
Passo 1: Spostare la percezione.
Il Discorso della Montagna occupa tre capitoli del Vangelo di Matteo e affronta molti temi. Eppure attraverso tutto il discorso Gesù ritorna allo stesso principio generale: la realtà divina è l’inverso della realtà materiale. Per questo i miti erediteranno la terra, per questo non bisogna resistere al male, per questo dobbiamo amare i nostri nemici. Per comprenderlo occorre uno spostamento della percezione, lo stesso spostamento fatto da Gesù per raggiungere l’unità con Dio.
Passo 2: La provvidenza divina è concessa a tutti.
Dicendo che i primi saranno gli ultimi, Gesù non si riferisce al mondo materiale, ma all’azione della grazia. Come la pioggia, la misericordia cade allo stesso modo sui giusti e sugli ingiusti. Gli uccelli del cielo e i gigli dei campi non sono esseri umani, eppure beneficiano anch’essi della provvidenza; e se pensiamo che dobbiamo lottare per sopravvivere, non conosciamo Dio. Essendo ovunque, Dio si fa sentire ovunque. (Ovviamente, “lui” o “lei” sono parole intercambiabili quando parliamo di Dio, ed entrambi i generi sono inadeguati per descrivere la divinità, che non ha un genere).
Passo 3: Andare al di là delle apparenze.
A noi, il nostro nemico sembra un nemico, ma agli occhi di Dio siamo entrambi collegati dall’amore. Per comprendere questa uguaglianza divina dobbiamo andare al di là delle apparenze grossolane. Il Discorso della Montagna conduce continuamente chi lo ascolta verso il livello dell’anima, lontano dal livello fisico. Passo 4: Accettare l’amore di Dio. Gesù rassicura continuamente i suoi ascoltatori che non devono preoccuparsi per le necessità della vita perchè sono amati. In quanto figli di Dio, niente è negato loro.
Passo 5: Vedere con gli occhi dell’anima.
Per vivere in modo nuovo dovete afferrare le opportunità di cambiamento. Vedere il mondo attraverso le vecchie credenze e le vecchie aspettative non fa che rafforzare il falso. Gesù fa piazza pulita di tutte le opinioni ricevute dall’esterno, anche quando assumono la forma delle leggi di Mosè. Vuole che guardiamo con un tipo differente di attenzione, quello che proviene dall’anima.
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