«Richiama alla nostra memoria l’amore e gli aiutanti spirituali
che sono sempre accanto a noi e ci riscaldano il cuore.»
• 500 g di farina (o farina di frumento tipo 0 o farina di spelta tipo 0)
• 1 cucchiaino di lievito in polvere o 15 g di lievito fresco
• 300–350 ml di acqua tiepida
• olio d’oliva
• 1½ cucchiaino di sale
• stampi per biscotti a forma di angioletti e cuoricini
Versare la farina in una terrina, aggiungere il sale e il lievito. Mescolare con l’acqua e l’olio fino ad ottenere un impasto elastico. Se l’impasto dovesse risultare appiccicoso aggiungere un po’ di farina. Lasciar riposare per un’ora. Stendere l’impasto su una superficie infarinata fino a renderlo molto sottile e ricavarne degli angioletti usando gli stampini. Spennellare d’olio d’oliva gli angioletti e cospargerli di sale ed erbe aromatiche. Cuocere per 10 minuti circa a 200° C.
Quando l’impasto viene preparato con il lievito fresco occorre fare prima un IMPASTO PRELIMINARE:
Versare la farina in una terrina e farvi una conca al centro. Sciogliere il lievito con 150 ml di acqua tiepida, versarlo nella conca e spolverizzarlo con un po’ di farina. Questo è il cosiddetto impasto preliminare. Coprire e lasciar riposare per 10 minuti, poi impastare il tutto con il resto dell’acqua, del sale e dell’olio d’oliva. D’ora in poi procedere come descritto sopra.
«All’angelo che stava sulla porta del nuovo anno dissi:
‘Dammi una luce, affinché possa andare incontro all’incertezza con passo sicuro!’
Ma lui mi rispose: ‘Va’ nell’oscurità
e metti la tua mano in quella di Dio,
che risplende più di ogni altra luce ed è più sicura di una strada nota!’»
detto cinese
«Gli angeli volano perché si prendono alla leggera.»
• 3 cucchiai di burro
• 6 cucchiai di semola di grano duro
• 1½ l di brodo vegetale
• 1 mazzetto di verdure da minestra con prezzemolo
• sale, pepe
Tagliare la verdura a dadini o a striscioline e tritare finemente il prezzemolo. Fondere il burro nella pentola, aggiungere il semolino e tostarlo fino a farlo diventare dorato. Aggiungere le verdure e cuocere il tutto brevemente a fuoco lento, facendo attenzione che il semolino non diventi troppo scuro, cosa che può succedere molto in fretta. Annaffiare il tutto con il brodo vegetale e cuocere a fuoco molto lento per 15–20 minuti. Distribuire la minestra nei piatti, cospargerla di prezzemolo e servire.
«Ch’un poco dolce molto amaro appaga.»
Francesco Petrarca (poeta italiano, 1304–1374)
• 1 l di latte
• 100 g di semolino
• 1 pizzico di sale
• zucchero, cannella e scorza di limone a piacere
Portare a ebollizione il latte con lo zucchero e 1 pizzico di sale. Versare il semolino a pioggia continuando a mescolare. Cuocere per 10–12 minuti.
Servire accompagnato da purè di mele, cannella e zucchero, frutta di ogni tipo (fresca o cotta), succhi (per esempio succo di lamponi).
Informazioni interessanti sulla semola
Sazia e tira su il morale
«Veloce, veloce, la pappa ormai cuoce, la tavola è apparecchiata,
facciamoci una bella mangiata!»
rima da tavola
La semola è un prodotto cereale ricavato dal grano duro, dall’avena, dall’orzo, dal miglio o dal grano saraceno. Per il semolino e le pappe dei bambini si usa la semola di grano tenero, mentre per la pasta e il bulgur si usa la semola di grano duro.
Il semolino sazia, placa lo stomaco, è facilmente digeribile e può essere accompagnato da varie qualità di frutta e verdura.
Pagine 192, € 15.50

