Paracelso, le cure con le pietre e la medicina ermetica
Se lo scopo noto dell’alchimia è la trasmutazione del piombo in oro, ne derivano anche degli elisir di minerali dalle virtù terapeutiche molto apprezzate all’epoca... e ancora ai nostri giorni. Paracelso faceva ampio uso di minerali, non soltanto per i suoi esperimenti alchemici. Fin dal 1528, fu lui a gettare le basi di una medicina basata sui minerali derivata dai principi alchemici. In un certo senso, fu il padre della metalloterapia. Sapevate che diede il nome allo zinco? Tra i suoi rimedi, c’era già il ferro per curare l’anemia, il piombo per la medicazione delle ferite... All’origine della sua medicina, si ritrova la legge
delle corrispondenze: ogni segno zodiacale e ogni pianeta corrispondono a un organo o a una funzione organica, così come a uno dei metalli principali:
Quindi, in caso di problemi cardiovascolari, si consigliava una preparazione a base d’oro per la corrispondenza cuore-sole: però, come spiega lo stesso Paracelso, occorre saper «rendere il fisso volatile e questo elemento volatile fissarlo in una preparazione assimilabile»! Già allora si metteva l’accento su questo aspetto essenziale in ogni terapia minerale... E la medicina spagirica di Paracelso, a base di elisir minerali e vegetali, sembra che facesse miracoli!
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