Nata il 9 settembre 1851 a Guernsey nelle Channel Islands, Mabel Collins è famosa in particolare per la sua partecipazione al movimento teosofico e per la tormentata amicizia con Helena Petrovna Blavatsky, che fu sua ospite in Inghilterra in svariate occasioni. Fu anche chiaroveggente, occultista, editore della famosa rivista Lucifer, nonché scrittrice di una quarantina di libri tra novelle, testi di esoterismo e di spiritualità. Il più famoso di questi è la Luce sul Sentiero, pubblicato da Venexia con il commento di Yogi Ramacharaka, con il titolo di La Luce sul Sentiero: il vero sapere.
Fu proprio la pubblicazione della Luce sul Sentiero a metterla in contrasto con Madame Blavatsky dalla quale poi si allontanò definitivamente. L’origine della diatriba fu l’identificazione della fonte spirituale che aveva ispirato il libro. Al momento dell’uscita del libro Mabel Collins scrisse a vari corrispondenti che il contenuto le era giunto sotto diretta ispirazione del Maestro Koot Hoomi, una delle entità guida di Madame Blavatsky. Qualche anno dopo, precisamente ad aprile del 1889, Mabel Collins corresse ufficialmente questa sua affermazione sostenendo che aveva letto il contenuto della Luce sul Sentiero sui muri di un sito sacro che soleva visitare spiritualmente, e non sotto dettatura di un maestro, anche se non negava l’esistenza dell’"energia dei maestri". Aggiungeva inoltre che la sua precedente affermazione era stata fonte di richieste pressanti da parte di Madame Blavatsky.
La replica di Madame Blavatsky fu immediata ed energica: accusò Mabel Collins di calunnie e ne prese le distanze, senza però mai rinnegare il grande valore del testo che continuò a vedere come frutto di channeling dei suoi maestri. In una lettera del 1889 Madame Blavatsky specificò addirittura che, quando nel 1884 vide la bozza del primo capitolo, ne riconobbe immediatamente alcune frasi che le erano note.
Qualsiasi sia la verità, Mabel Collins approfondì ulteriormente La Luce sul Sentiero con Through the Gates of Gold e con il romanzo The Idyll of the White Lotus. Incontrò inoltre Rudolf Steiner, di cui riconobbe il grande valore, e William Walker Atkinson, con cui collaborò insieme a Paul Foster Case nella stesura del Kybalion con lo pseudonimo I Tre Iniziati. Curiosamente alcuni studiosi sostennero che anche il Kybalion fosse frutto di channeling, ma Mabel Collins questa volta non rinnegò mai l’affermazione.
Pagine 128, € 8.50


