Roy Martina, medico olistico, autore, selfness coach e trainer di professionisti del training. La sua passione e missione di vita sono il creare la salute ottimale e la vitalità per le persone, sia emozionale, mentale che fisica. L’altra passione che Roy Martina coltiva ottenendo grandi successi professionali è fare da coach a persone che vogliono essere l’espressione massima di sé stessi, in un modo sano. Rende reale il desiderio che ciascuno ha di avere successo. Ha un’esperienza trentennale come medico alternativo e nella prevenzione delle malattie. Fa da coach a sportivi da 35 anni. Il suo moto è: Esprimiti al tuo meglio - Be the Best you can Be.
Durante l'infanzia, Roy Martina ha sofferto di bronchite asmatica e doveva andare molto spesso dal medico. I medicamenti e una predisposizioni allergica sono stati la causa di iper-attività e ADHD.
Un psicologo ha consigliato ai suoi genitori di far provare a Roy bambino il judo. Roy era eccellente come judoka e le basi per una vita come atleta di successo erano state poste. Ha vinto più di 200 coppe e diversi campionati nel campo del judo, karate, kickboxing e altri rami delle arti marziali. Ha ottenuto il quinto dan nel karate, è diventato per sette volte campione Europeo, ed è arrivato secondo ai Giochi Pan-Americani.
Ritiratosi dall'agonismo, ha continuato a coltivare la sua passione per lo sport, diventando insegnante sportivo e coach, ottenendo ottimi risultati dai suoi allievi(alcuni addirittura sono arrivati ai campionati mondiali). Nadia Petrova (campionessa di tennis) grazie al suo coaching è salita dal 14esimo posto al quarto sulla lista mondiale (2005-2006). Ora da maggio 2006 è il numero 3 su quella lista.
Durante la sua carriera come atleta Roy Martina ha anche preso la laurea in medicina imostrando che si possono combinare diverse discipline con successo e, allo stesso tempo, mantenere l’equilibrio corpo-mente. Sia lo sport che lo studio richiedono una disciplina enorme, ma Roy, pur essendo un atleta, si è laureato cum laude ed è stato uno dei più giovani medici laureati del suo corso.
Dopo qualche anno come medico di base si rese conto che la scienza medica era su un sentiero morto e troppo indirizzato verso il trattamento dei sintomi invece verso la persona nel suo totale.
I principi di base che conosceva dallo sport, come un buon atteggiamento mentale e la voglia di vincere (cioè, in questo caso, guarire), erano completamente assenti nella scienza medica.
Roy Martina si mosse attivamente, allora, per cercare altri metodi, guardando oltre la medicina tradizionale, e si documentò su metodi di guarigione alternativi. Dopo 6 anni di studio trovò anche qui una mancanza di consapevolezza di base e di connessione tra uomo, corpo e mente.
Decise di studiare ulteriormente (1986), vendette le sue attività professionali, nonostante il grande successo, e partì per la California per impegnarsi nelle ricerche e in nuovi studi.
Dopo qualche anno sviluppò diverse linee di medicamenti, basati sui principi naturali, e si specializzò nel campo delle “mente” (mind) dell’uomo e nel curare i sabotaggi che questa provoca, impedendo la propria felicità.
Venne creato una nuova terapia, poi conosciuto come terapia NEI (Integrazione Neuro Emozionale).


