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Copertina libro: Chiaroveggenza

Charles Webster Leadbeater

Chiaroveggenza


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Note: le facoltà chiaroveggenti sono presenti in tutti

Formato: 15x21

Pagine: 128

Prima edizione: luglio 2008

Le facoltà della CHIAROVEGGENZA sono presenti in modo latente in ognuno di noi e, secondo alcuni, anche negli animali e nei vegetali. L’Universo ha una memoria collettiva, che può essere immaginata come un serbatoio di conoscenze, emozioni, sensazioni e sentimenti condivisi, potenzialmente accessibili a chiunque sappia sviluppare le facoltà necessarie. La scienza stessa ha riconosciuto l’esistenza di un fenomeno che consente ad alcuni individui di vedere l’invisibile, senza riuscire a dare una spiegazione razionale ed esaustiva di questa facoltà.

Charles W. Leadbeater, il più illustre dei chiaroveggenti del XX secolo, è riuscito, invece, a descrivere il mondo del sopra-sensibile e a spiegare origini, ragioni e meccanismi della chiaroveggenza. Egli ha messo a punto, inoltre, dei metodi per ampliare le nostre percezioni e cogliere ciò che normalmente sfugge ai cinque sensi fisici.

Quanti e quali tipi di chiaroveggenza esistono?

La parola Chiaroveggenza deriva dal francese clairvoyance, «visione chiara», e questa dal latino clarus, «chiaro» e videre, «vedere»; a seconda del contesto si può intendere sia alla lettera come percezione di tipo visivo, sia in senso esteso come acquisizione generica di conoscenza; in questo senso esteso è chiamata anche telestesia o metagnomia.

La chiaroveggenza, come termine della parapsicologia, è distinta dalla divinazione poiché in quest'ultima le conoscenze provengono da una fonte soprannaturale come una divinità o un'ente spirituale, mentre nella chiaroveggenza le conoscenze provengono direttamente dalle capacità del sensitivo. Tuttavia questa distinzione non è sempre rispettata: sia nell'uso comune sia nell'uso letterario i termini "chiaroveggenza" e "chiaroveggente" sono talvolta utilizzati anche per pratiche di tipo divinatorio, come la chiromanzia o la cartomanzia; c'è chi addirittura li usa per indicare una spiccata perspicacia di tipo intellettivo, che è però estranea sia alla chiaroveggenza sia alla divinazione.
Dallo studio su diversi soggetti, i parapsicologi hanno potuto legittimare non solo l'effettiva esistenza della chiaroveggenza, ma hanno anche notato come essa si manifesti - più o meno prepotentemente - in molte persone.

Quali possibilità ha l’uomo di sviluppare questa straordinaria facoltà?

Non ci vogliono particolari abilità per diventare chiaroveggenti, ma soltanto la pratica ed esercizi mirati permettono di far emergere questa capacità presente nel nostro Dna.

Quali obiettivi può raggiungere un uomo che abbia imparato a vedere l’invisibile?

La chiaroveggenza ha origini antiche e ha incuriosito gli studiosi da sempre; si tratta della capacità di acquisire conoscenze di eventi, luoghi o oggetti, che possono essere lontani (nel tempo o nello spazio) oppure nascosti, attraverso una percezione extrasensoriale. Essa può manifestarsi sia in modo "spontaneo" che in modo "sperimentale". Nel primo caso, i soggetti nei quali questa particolare percezione si manifesta improvvisamente e con una certa frequenza, vengono definiti "sensitivi" o "chiaroveggenti". La chiaroveggenza può inoltre manifestarsi attraverso l'uso di particolari tecniche quali la cristalloscopia e la psicometria.

La prima è la visione di particolari oggetti o persone tramite la visione del cristallo, ossia la capacità di certi soggetti di utilizzare un particolare cristallo (per concentrarvisi) per poter rendere visive le proprie percezioni. La seconda, invece, è un tipo di veggenza che si manifesta nel soggetto tramite il contatto con un oggetto del quale il sensitivo riesce a raccontare la storia descrivendo persone o eventi con i quali l'oggetto è entrato in contatto.

***

A queste e a tante altre domande Leadbeater risponde con la semplicità che contraddistingue la sua affascinante personalità. Chi desidera conoscere, comprendere, esplorare il fenomeno della chiaroveggenza troverà in questo libro uno strumento preziosissimo. La chiaroveggenza non è altro che la facoltà che permette di vedere ciò che è nascosto alla vista fisica comune.

Un’opera fondamentale per chi vuole conoscere i segreti della percezione al di là dei sensi.
Leadbeater
è stato una delle figure di maggior rilievo della Società Teosofica, insieme a Annie Besant e Helena Blavatsky.

Leggi l'approfondimento Preveggenza nel futuro

La legge dell'attrazione, la risposta alla crisi? - Laura Mazzolini


In un clima di sfiducia generale, di chiusura e di scarsa voglia di rischiare, cosa ci può spingere a dare una svolta alla nostra vita di tutti i giorni? Molti hanno problemi economici, eppure difficilmente riescono a scrollarsi di dosso la patina di routine, noia e stress. Spesso siamo portati a vedere il futuro per questo, anziché in maniera luminosa e piena di promesse, in modo cupo e deprimente. Qualcosa vorremmo che succedesse, ma - siamo sinceri - se questo cambiamento piovesse dal cielo, saremmo del tutto pronti ad accoglierlo? La crisi economica è proprio il risultato di questa mentalità. Ma invece che prendere l'attuale situazione in maniera negativa è possibile cambiare il punto di vista e fare di questa situazione un'opportunità da sfruttare. In fondo alcune persone hanno tutto ciò che la maggior parte di noi desidera. Come hanno fatto? Cosa hanno loro di speciale rispetto agli altri? In fondo ciascuno di noi ha un sogno, ma solo pochi l’hanno già realizzato. Forse è arrivato il momento di metterci in discussione e rimetterci in gioco. Cosa abbiamo da perdere? John Assaraf, uno degli autori indicati da Rhonda Byrne in
The Secret, il best-seller internazionale che ha portato alla ribalta il concetto di Legge di Attrazione, spiega che questa Legge governa l’Universo non diversamente dalla Forza di Gravità. Non è altro che la capacità insita in ognuno di noi di attrarre le cose; belle o brutte dipende solo da noi e dal nostro atteggiamento mentale. Non conviene allora capire e imparare ad attrarre ciò che desideriamo invece di ciò che temiamo o detestiamo? È attraverso i nostri pensieri e la nostra mente che generiamo la realtà attorno a noi, che attiriamo gioia e pienezza o sventura. Chi non ha mai sperimentato che fissando il pensiero su qualcosa che temevamo, poi puntualmente è successo? Dentro di noi c’è questa capacità e possiamo sfruttarla finalmente a nostro vantaggio: cambiare i nostri pensieri significa aprire la strada alla realizzazione dei desideri. Impariamo ad ascoltarli, a conoscerli e a realizzarli! Si tratta di un percorso, di un apprendimento. In ciascuno c'è un potenziale assolutamente unico che aspetta solo di essere scoperto e messo all'opera...Non siete curiosi anche voi di sapere quali meraviglie vi riserva il futuro?

 

Tutte le cose del mondo fisico sono fatte di atomi.
Gli atomi sono fatti di energia.
L’energia è fatta di coscienza.
In altre parole, tutto in natura, qualsiasi fenomeno dell’universo,comincia con un’idea.

John Assaraf, Murray Smith - La Risposta



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