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Formato: cm 12x16 - brossura
Pagine: 144
Prima edizione: 2010
Nell’aprile del 1912 il Titanic affonda portando con sé la vita terrena di tantissime persone. Tra i passeggeri c’è anche W.T. Stead, padre di Estelle, l’autrice di questo libro. Grazie all’aiuto di Pardoe Woodman, Estelle riesce da subito a mantenere un contatto fortissimo col padre. Il Signor Woodman infatti è in grado di scrivere i pensieri che il Signor Stead gli comunica dall’aldilà. Risulta subito evidente che quei messaggi trascritti provengono veramente dal defunto. Il Signor Woodman, infatti, aveva incontrato il padre di Estelle una sola fugace volta, prima che morisse nell’affondamento del Titanic. Eppure lo stile comunicativo, e addirittura le abitudini calligrafiche del Signor Stead sono completamente verosimili. Inizia così una corrispondenza che cresce fino a diventare indissolubile.
L’Isola Blu è un grande messaggio che il teosofo e scrittore W.T. Stead ha voluto lanciare all’umanità attraverso la collaborazione della figlia e del Signor Woodman. Stead è una personalità molto importante nel movimento spiritualista della fine dell'Ottocento e dell'inizio del Novecento, un precursore e un profeta di quello che sarebbe venuto, di quella che anche lui chiama la nuova era. In questo libro ci descrive con grande realismo la sua vita ultraterrena, donando una grande speranza a tutti coloro che cercano di capire come stanno vivendo i loro parenti defunti nella “nuova Terra”. Un documento molto importante, di lettura semplice e ancora attuale, poichè anticipa molti temi dell'attuale movimento spirituale, tra cui proprio la descrizione dell'isola blu al di là del velo, in cui l'autore viene a trovarsi dopo la sua morte nel naufragio del Titanic, un luogo che ritorna di nuovo per esempio nei libri di messaggi medianici di Matthew Ward. Una testimonianza toccante che ha ricevuto l’encomio di Arthur Conan Doyle, celeberrimo autore delle avventure di Sherlock Holmes. L’Isola Blu è un’occasione unica per vedere al di là del velo che ci separa dai nostri cari, e che ci ricongiunge a loro con un legame ancora più forte di quello fisico: la comunicazione spirituale.

